UN SOSPETTO LEGITTIMO

 

L’edizione delle ore 19:30 del Tg Regione Liguria di sabato ventotto luglio informa che il ministero degli Affari interni ha approvato lo stanziamento di 2,5 milioni di Euro per il progetto “Spiagge sicure”.

Cinquantaquattro Comuni italiani riceveranno un massimo di Euro 50.000,00 (cinquantamila/00) per rendere le proprie coste libere, non già da potenziali pericoli per la salute dei bagnanti, ma da possibili “fastidi”, come la presenza di venditori ambulanti stranieri.

Tra i beneficiari di questa iniziativa vi sono ben quattro località liguri: l’imperiese Diano Marina (il cui sindaco è Giacomo Chiappori), e le savonesi Alassio (Marco Melgrati), Finale Ligure (Ugo Frascherelli) e Loano (Luigi Pignocca).

Un noto politico del passato, del quale tutto si può dire meno che fosse un pericoloso bolscevico, amava sostenere che “a pensar male si fa peccato ma difficilmente si sbaglia”, ed allora non può passare inosservato questo evidente fatto:

le amministrazioni che reggono queste città sono tutte a guida leghista; questo anche se nominalmente soltanto la prima lo è, le altre tre sono dominate da “liste civiche”, il cui capo di ciascuna è riconducibile alla Lega.

Stanti così le cose, viene il sospetto che dietro la parvenza di un intervento a favore dei cittadini, e soprattutto dei turisti, si nasconda un semplice episodio di finanziamento pubblico al partito guidato dal titolare del dicastero diretto da Matteo Salvini.

 

Bosio (Al), 29 luglio 2018

 

Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova

 

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